Siamo figli dei sogni
Siamo figli dei sogni
Un giorno pensi che fosse la strada giusta,
fosse sbagliata, non fosse dritta,
tortuosa e scabrosa si dipanava.
Non ditemi che siamo soli,
siamo figli dei tempi brutti,
delle tempeste fredde, dei sogni finiti.
Siamo figli degli stranieri che hanno saltato per mari e monti,
per strada deserte e continenti barbari.
Siamo figli dei nuovi sogni,
dei nuovi momenti,
del mondo che ci prende per mano,
è tutto così aspettato.
Siamo figli dei sogni,
di quelli aspettati alla sera al bar,
nella casa in campagna,
al mare dove tutti sono nudi,
sembrano accarezzarsi senza fine.
Siamo figli di tutti,
dei genitori stanchi alla sera,
dei nonni pieni di ricordi e capelli grigi,
delle zie avvolte di sorrisi e abbracci caldi,
delle mani aperte che aspettano una carezza.
Non ce differenza, in ogni posto sono sempre sogni,
ogni persona ha i suoi, chi ancora si aggrappa,
sembrano irrealizzabili, a volte neri e senza fine,
ma sono i sogni che ci svegliano dalle tenebre.
La vita è lunga pur se per molti è un soffio,
alcuni la degustano fino all’osso,
altri soltanto hanno tempo del pane e cioccolato,
però si assaporano i sogni, tutto si colora.
Come un mantello dorato ci coprono i sogni,
li aspettano ogni alba,
in ogni continente sono perenni,
siamo figli dei sogni.
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